Ci sono serate che restano nel cuore, momenti in cui senti di essere parte di qualcosa di più grande. Ieri sera, venerdì 10 ottobre, alla storica Pescheria del Mercato di Rialto, abbiamo vissuto una di queste serate magiche.
Il profumo del mantecato tra le pietre di Rialto

Quando siamo arrivati nel primo pomeriggio per allestire la nostra postazione, l’aria aveva ancora il sapore del mare e dei pesci del mattino. La Pescheria, che da secoli è il cuore pulsante del commercio ittico veneziano, si preparava a trasformarsi per una sera in un grande palcoscenico della tradizione gastronomica lagunare.
Eravamo una delle dieci realtà selezionate dal Comune di Venezia per rappresentare l’eccellenza del territorio all’inaugurazione di SAOR 2025 – Sapori e saperi veneziani in festa, il festival diffuso che per tre giorni celebra il patrimonio gastronomico veneziano. Un onore che ci ha riempito di orgoglio e, dobbiamo ammetterlo, anche di un po’ di sana emozione.
500 crostini per 500 anni di storia

Alle 18 è iniziato l’evento ufficiale, con gli speech e la musica che hanno dato il via alla serata. Noi, insieme agli altri banchetti, avevamo tutto pronto: il baccalà mantecato preparato dal nostro Savio di Bocca Franco Favaretto con la sua ricetta autentica, quella che rispetta ogni singolo passaggio della tradizione veneziana. Lo stoccafisso norvegese battuto e ammollato, lessato al punto giusto, poi mantecato pazientemente con olio extravergine fino a ottenere quella consistenza cremosa e vellutata che è la firma del vero mantecato alla veneziana.
Alle 20, finalmente, è arrivato il momento tanto atteso: abbiamo iniziato a distribuire i crostini e ci siamo trovati subito circondati da una fila costante di persone curiose ed entusiaste.
Abbiamo distribuito 500 crostini. Un numero che per noi non è casuale: rappresenta gli oltre 500 anni trascorsi da quando il baccalà è arrivato per la prima volta a Venezia, portato dal naufragio del patrizio Pietro Querini alle isole Lofoten nel 1432. Cinquecento anni di una tradizione che ha attraversato i secoli, le tavole delle famiglie veneziane, le osterie, i bacari, diventando parte integrante dell’identità culinaria della Serenissima.
Le storie che si intrecciano

“La risposta del pubblico è stata straordinaria e ci ha emozionato profondamente”, ci racconta Maria Bonaldo, Savio all’Accoglienza della Confraternita, ancora emozionata per la serata. “Abbiamo incontrato veneziani di ogni età che ci hanno raccontato i ricordi legati al baccalà mantecato delle loro nonne, ma anche tantissimi turisti italiani e stranieri curiosi di scoprire questa tradizione autentica. Vedere le loro espressioni mentre assaggiavano il vero mantecato, quello preparato secondo la ricetta tradizionale, ci ha confermato quanto sia importante continuare a preservare e tramandare questa eccellenza della cucina veneziana.”
È stato bellissimo vedere gli occhi lucidi di signore e signori veneziani che, dopo aver assaggiato il nostro mantecato, si sono fermati a raccontarci di quando le loro nonne lo preparavano in casa, del rituale del venerdì, delle serate in famiglia. E altrettanto emozionante è stato spiegare a visitatori stranieri la storia di questo piatto, vedere la loro sorpresa quando scoprivano che il pesce arriva dalla Norvegia ma la ricetta è tutta veneziana.
In ottima compagnia
Non eravamo soli a rappresentare l’eccellenza del territorio lagunare. Accanto a noi c’erano altre realtà straordinarie che condividono con noi la stessa passione per l’autenticità e la qualità:
Tocia!, il collettivo gastronomico fondato da Marco Bravetti che esplora con intelligenza e creatività il rapporto tra il cibo e il paesaggio veneziano, proponendo una ricerca culinaria che è anche azione territoriale e comunitaria.
Mitilla, le pregiate cozze di Pellestrina allevate con metodi sostenibili da Lorenzo Busetto, riconosciute da Forbes tra i 100 migliori prodotti d’Italia. Un’eccellenza che dimostra come tradizione e innovazione possano convivere nel rispetto del mare.
Laguna nel Bicchiere, l’associazione culturale che recupera e valorizza le antiche vigne veneziane, producendo vini naturali nelle isole della laguna e dimostrando che Venezia non è solo acqua, ma anche terra fertile e tradizione vitivinicola.
Insieme abbiamo creato un’atmosfera autentica, un momento di vera celebrazione del patrimonio gastronomico lagunare. Tra assaggi, racconti e sorrisi, la Pescheria di Rialto è tornata a essere quello che è sempre stata: un luogo di incontro, di scambio, di cultura.
Il viaggio continua: verso l’UNESCO
La serata di ieri è stata solo l’inizio della nostra partecipazione a SAOR 2025. Questo weekend saremo protagonisti a Forte Marghera con un progetto che ci sta particolarmente a cuore: la presentazione ufficiale della candidatura delle tradizioni culturali legate al baccalà mantecato come Patrimonio Immateriale dell’UNESCO.
Dopo oltre 500 anni dalla prima testimonianza documentata, è arrivato il momento di riconoscere ufficialmente il valore culturale di questa tradizione che non è solo una ricetta, ma un pezzo di storia veneziana, un ponte tra culture diverse, un esempio di come il cibo possa diventare identità.
I prossimi appuntamenti
Sabato 11 ottobre, ore 15:00-18:00
Forte Marghera, via Forte Marghera 30, Mestre
Presenteremo il progetto di candidatura UNESCO con interventi del Doge Maurizio Scarpa e dello storico Andrea Vergari. Parleremo di sostenibilità, di Dieta Mediterranea, di come il baccalà possa essere davvero “per tutti”. E naturalmente ci sarà una degustazione del mantecato preparato da Franco Favaretto, che racconterà i segreti della ricetta tradizionale.
Domenica 12 ottobre, ore 15:00-18:00
Forte Marghera, via Forte Marghera 30, Mestre
“Letture Golose” con la presentazione dei libri di Rossella Dalla Pietà e Anna Maria Pellegrino, seguita da un laboratorio sensoriale con degustazioni guidate in collaborazione con la Confraternita della Polenta di Vigasio e l’Enoteca EMMEBI.
Tutti gli eventi sono gratuiti e aperti al pubblico.
Un grazie di cuore
Vogliamo ringraziare tutti coloro che ieri sera sono venuti alla Pescheria di Rialto, hanno assaggiato il nostro mantecato, hanno condiviso con noi ricordi ed emozioni. Ogni sorriso, ogni storia raccontata, ogni “questo è proprio come lo faceva mia nonna” ci ha ricordato perché facciamo tutto questo.
Grazie al Comune di Venezia e a Vela Spa per aver creduto nel nostro progetto e averci dato questa opportunità. Grazie ai nostri compagni di viaggio Tocia!, Mitilla e Laguna nel Bicchiere per aver condiviso con noi questa bellissima serata.
E grazie, soprattutto, a tutti voi che continuate a sostenere la nostra missione di preservare e tramandare la tradizione del baccalà mantecato alla veneziana.
Vi aspettiamo questo weekend a Forte Marghera!
molto bello!